Néstor Craviotto

Vittorie=

Néstor Craviotto
Nazionalità Bandiera dell'Argentina Argentina
Altezza 183 cm
Peso 80 kg
Calcio
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Termine carriera 2000 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1983  Estudiantes
Squadre di club1
1983-1990  Estudiantes195 (14)
1991-1995  Independiente139 (14)
1995-1996  Estudiantes28 (4)
1996-1999  Banfield68 (6)
1999-2000  San Martín (SJ)3 (0)
Nazionale
1989-1994Bandiera dell'Argentina Argentina11 (3)
Carriera da allenatore
2000  San Martín (SJ)
2000-2002  Estudiantes
2002-2003  Unión
2003  Chacarita Juniors
2004  Emelec
2005  Belgrano
2005-2006  Unión
2006-2007  Centenario
2007-2008Bandiera del Guatemala Guatemala U-20
2008-2010  San Martín (SJ)
2010-2011  The Strongest
2012  Sp. Belgrano (SF)
2013-2014  Unión La Calera
2014-2015  The Strongest
2016  Deportivo Pereira
2017-2018  Atlético Huila
 Copa América
Oro Cile 1991
Oro Ecuador 1993
 Confederations Cup
Oro Arabia Saudita 1992
 Coppa dei Campioni CONMEBOL-UEFA
Oro Coppa Artemio Franchi 1993
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 ottobre 2018
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Néstor Oscar Craviotto (La Plata, 3 ottobre 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecniche

Giocava come difensore; si fece notare per le sue doti realizzative.

Carriera

Giocatore

Club

Cresciuto nelle giovanili dell'Estudiantes, vi debuttò a livello professionistico nella stagione 1983, in cui la squadra vinse il campionato; giocò dunque la conseguente Coppa Libertadores 1984, e rimase nei ranghi della società sino al 1990. Trasferitosi all'Independiente di José Pastoriza, arrivò a vincere il Clausura 1994 e a raggiungere i quarti di finale della Coppa Libertadores 1995, segnando un totale di quattordici reti in campionato. Passò dunque al Banfield, dove alla prima stagione Craviotto retrocesse per la prima volta in carriera; partecipò dunque alla Primera B Nacional nel 1997-1998, ma non terminò il campionato a causa di un infortunio al ginocchio; l'annata successiva si concluse con la rescissione del contratto a causa di mancati pagamenti dello stipendio.[1] Nel 1999 tornò quindi in Primera B, accasandosi al San Martín de San Juan, con cui giocò le ultime tre partite della sua carriera (nella fase di preparazione aveva subito un grave infortunio al menisco che gli aveva interdetto la partecipazione alla maggior parte degli incontri di campionato); la dirigenza gli offrì dunque il posto di allenatore, che accettò.[1]

Nazionale

Convocato per la prima volta da Carlos Bilardo nel 1989, diventò una presenza quasi fissa nella gestione Basile: sui quattro tornei ufficiali cui la selezione prese parte, Craviotto ne disputò tre, saltando il campionato del mondo 1994. Durante la Copa América 1991 realizzò una rete contro il Perù, contribuendo all'avanzamento della Nazionale nella competizione, che avrebbe poi vinto. La Confederations Cup 1992 vide nuovamente l'Argentina vittoriosa, così come la Copa América 1993: il ciclo di vittorie di Basile si esaurì con quest'ultimo torneo, che fu anche l'ultimo a cui Craviotto partecipò.

Allenatore

Sostituì Fernando Donaires come tecnico del San Martín, portando la squadra al terzo posto in Primera B; i buoni risultati ottenuti gli fecero guadagnare il passaggio all'Estudiantes, squadra che lo aveva visto maturare come calciatore e che rischiava la retrocessione: Craviotto riuscì a mantenere il club in Primera División.[2] Si trasferì all'Unión di Santa Fe, anch'essa a rischio, in quanto occupava gli ultimi posti della classifica: con un gioco offensivo, la squadra si riprese, ma il tecnico prese la decisione di lasciare l'incarico e passare al Chacarita prima che il torneo terminasse.[2] Nuovamente, Craviotto riuscì a risollevare le sorti della squadra, ma la dirigenza decise comunque di esonerarlo; all'Emelec e al Belgrano rimase molto poco (rispettivamente sette e sei partite)[2] e fu all'Unión che Craviotto tornò in pianta stabile in un club. Conclusa la prima parte del campionato all'ottavo posto, dopo poche partite della fase successiva Craviotto fu nuovamente esonerato,[2] e passò ad allenare la Nazionale di calcio del Guatemala Under-20, in vista del campionato del mondo Under-20 2009. Lasciato anche tale incarico, tornò al San Martín dopo quasi dieci anni e in seguito si trasferì in Bolivia.

Palmarès

Giocatore

Club

Competizioni nazionali
  • Campionato argentino: 2
Estudiantes: Nacional 1978
Independiente: Clausura 1994
Competizioni internazionali
Independiente: 1994, 1995
Independiente: 1995

Nazionale

Cile 1991, Ecuador 1993
1992
Argentina 1993

Note

  1. ^ a b (ES) Trayectoria como Jugador, su nestorcraviotto.com.ar. URL consultato il 20 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2010).
  2. ^ a b c d (ES) Trayectoria como DT, su nestorcraviotto.com.ar. URL consultato il 20 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2010).

Collegamenti esterni

  • (EN) Néstor Craviotto, su national-football-teams.com, National Football Teams. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Néstor Craviotto (calciatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG. Modifica su Wikidata
  • (DEENIT) Néstor Craviotto (allenatore), su Transfermarkt, Transfermarkt GmbH & Co. KG. Modifica su Wikidata
  • Néstor Craviotto, su smr.worldfootball.net, HEIM:SPIEL Medien GmbH. Modifica su Wikidata
  • (ES) Sito ufficiale, su nestorcraviotto.com.ar. URL consultato il 20 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 17 settembre 2010).
  • (ES) Statistiche su Futbolxxi.com, su futbolxxi.com. URL consultato il 20 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  • (ENRU) Statistiche su once-onze.narod.ru [collegamento interrotto], su once-onze.narod.ru.
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